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con 45 porte da slalom, formate da coni segnaletici. Ogni contatto con i coni incide negativamente sul tempo totale. Quindi, in questo caso non conta solo la velocità, ma anche l’abilità. Quest’anno si terrà per la seconda volta
risulta sempre più difficile ritagliarsi del tempo per sé stessi e per le proprie vacanze. Perché affannarvi tra tonnellate di offerte e infinite pratiche? Lo facciamo noi, mentre voi pensate unicamente al vostro piacere. L’ACS dispone anche
a un telaio in acciaio con trave centrale, alla trazione posteriore e a sospensioni indipendenti con barre di torsione. ® Presentata in occasione del 40esimo Salone di Francoforte, e consegnata il 7 settembre 1961, la Typ 3 degli esordi fu
che, oltre a contenere la trasmissione, sosteneva il motore e le sospensioni. La carrozzeria monoscocca si basava totalmente su pannelli in fibra di vetro. Le sospensioni erano tutte a bracci indipendenti. L’estrema maneggevolezza portò i
I primi esemplari per l’esercito datano 1925: erano 15 sidecar tipo 8HP con un V2 da 1’000 cm³. ® La Condor fu totalmente diversa dalla più latina Motosacoche e incontrava maggiormente i gusti del pubblico di lingua tedesca. Tra MOTO
generale, Lamy sovrintendeva la parte commerciale, Morel fu nominato direttore delle vendite e Moyet capo ingegnere. to, per contenere i costi. ® Si diffusero enormemente in Francia dopo il primo conflitto mondiale, prevalentemente per
2000 CS. Fu ideata per conquistare un segmento di mercato più elevato, mitigando parzialmente la malasorte che era toccata alla 3200 CS e alla BMW-Glas 3000 V8. Oltre al motore, furono riallestiti gli interni e ridisegnata l’unica parte di
dieci e ricordo anche degli straordinari “San Remo”. Un giorno, però, Alberto mi chiese se fossi intenzionato a tornare ai massimi livelli, sulle contemporanee: ne fui felice e presi il volante di una Lancia Delta prima e di una Toyota
per “uno abituato alle pieghe”». ® Da quell’evento sfortunato, Pellandini volle maturare un sogno; se mai fosse tornato in sella avrebbe raggiunto Edimburgo in solitaria. Affinché tutto ciò si materializzasse, nel 2017 iniziò a macinare
particolarmente piacevo- AUTO D'EPOCA 25 le. È rapida (…) si guida costantemente a 100 all’ora nella più totale sicurezza». Fino al maggio del 1933 ne furono prodotte 2’778. Venne sostituita dalla PG8 SA, il cui arrivo sancì il
ma era stata snaturata per ricavarne uno scorcio panoramico». ® Appartenuta al capo meccanico del Garage Torretta e a un architetto di Bellinzona, fu comprata nel 1983 con i soldi incassati dalla cessione di una Triumph TR 3 A. «La
tallonare e incitare fin sulla cima. Le esili ruote si affannano a raggiungere anche l’ultimo ciottolo, lungo i tornanti di quella meravigliosa via portata a compimento al tempo in cui essa era già una signora che assaporava gli ultimi
300 con carrozzeria lan- SCHEDA TECNICA io x corsa: 85 x 88 mm Motore: 6 cilindri in linea - Alesagg cm³ 6 2’99 le: tota Cilindrata . - Potenza: 175 cv a 5’400 giri/min Rapporto di compressione: 8.55:1 giri/min Coppia massima: 255 Nm a
pubblico La nostra rete di trasporto non può essere ampliata a piacimento per via dello spazio limitato, dovuto alla topografia del nostro Paese. Per questo motivo dobbiamo adoperarci per una maggiore integrazione tra i diversi modi di trasporto.
nel solo 1955. L’obiettivo di Ford, ossia mettere in difficoltà Chevrolet, fu centrato in pieno. Estetica ® In totale contrapposizione a una meccanica tradizionalista e conservatrice, la carrozzeria segnò un vero e proprio punto di
di tutto riguardo: 135 km/h di velocità massima e ottime doti sullo spunto. La Spider, con un paio di CV in più, toccava i 145 km/h. Meccanica ® Anch’essa derivava in gran parte dalla Berlina ma, per contenere il rendimento motoristico
alcuni tra i più significativi frammenti di storia. E poi, vi fu quel capitolo fantastico in cui un giovanissimo Tom Cruise la guidò verso Palm Springs accanto a Valeria Golino in un vortice di litigiose emozioni, nel film capolavoro
freni a tamburo dalla dubbia efficacia, una ciclistica che sembrava dedita solo al divertimen- 22 MOTO D'EPOCA to e una potenza mai neppure sognata, resero però la leggendaria “Kawa” anche una grande mietitrice di vite umane.
recondito, lontano nel futuro e nello spazio. Oggi le sue linee appaiono anacronistiche, ma per noi è ancora bella da togliere il respiro. 16:04 Superba Coupé a due porte 2+2 posti (quelli dietro comodi solo per i bambini), fu prodotta tra il
e gli obiettivi commerciali prefissati ne facevano una 2 CV “ante-litteram”. Inizialmente era disponibile come torpedo a due posti (particolare curioso, aveva la portiera d’accesso unicamente dal lato del passeggero, mentre a sinistra