L’ACS respinge la Mozione per i seguenti motivi:
- In generale, le misure volte a ridurre il rumore inutile rappresentano per l’ACS una questione importante, purché, dal suo punto di vista, siano sensate e mirate.
- Dal nostro punto di vista, le attuali prescrizioni per l’omologazione dei veicoli sono sufficientemente severe, anche per quanto riguarda le emissioni foniche dei motori. Se i conducenti non si comportano correttamente, esistono già oggi basi legali sufficienti per sanzionare tali comportamenti.
- In questo contesto ci preme sottolineare che lo sviluppo tecnologico relativo alla rumorosità dei motori ha compiuto enormi progressi e continua a orientarsi verso motori sempre più silenziosi. Inoltre, i veicoli a motore sono sviluppati a livello internazionale e possono già oggi essere importati soltanto se rispettano la legislazione vigente in Svizzera, anche per quanto riguarda le emissioni foniche.
L’ACS respinge le mozioni per i seguenti motivi:
- L’ACS sostiene il principio della neutralità tecnologica e la libera scelta del mezzo di trasporto. Ciò vale anche per la scelta del tipo di propulsione dei veicoli. Per questomotivo respingeuna promozione specifica delle stazioni di ricarica elettrica.
- Inoltre, il Parlamento ha già respinto il sostegno finanziario alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici nell’ambito della revisione parziale della legge sul CO₂ del 2024. Le mozioni risultano quindi anche in contraddizione con tale decisione.
L’ACS respinge il Postulato per i seguenti
motivi:
L’ACS
sostiene in linea di principio la Legge proposta dal Consiglio federale,
con le seguenti riserve:
- L’ACS sostiene
fondamentalmente attività e misure – quali, ad esempio, un sistema di mobilità
efficiente – volte a ottimizzare l’utilizzo dell’infrastruttura dei trasporti.
- Nutriamo tuttavia dubbi
circa l’impostazione prevista per la realizzazione dell’infrastruttura dei
dati, in quanto essa dovrebbe essere affidata ai diversi fornitori di servizi
di mobilità, i quali beneficeranno successivamente dal punto di vista finanziario
degli investimenti della Confederazione nella LIDMo.
- Inoltre, l’ACS teme che la
diversità dei fornitori di servizi di mobilità partecipanti possa non essere
sufficientemente ampia per consentire il raggiungimento degli obiettivi fissati
per l’infrastruttura di dati sulla mobilità (LIDMo).
L’ACS sostiene la Mozione per il seguente
motivo:
-
L’ACS ritiene che anche nel settore delle licenze di condurre la
digitalizzazione non debba arrestarsi e che, pertanto, debba essere
introdotta una licenza di condurre digitale avente la stessa validità del
corrispondente documento fisico.
- Allo stesso tempo, deve essere
garantito che la protezione
e la sicurezza dei dati siano pienamente rispettate.