Progetti di trasporto della sessione primaverile 2022 delle camere federali

28.02.2022

Consiglio nazionale

21.055 n Per un clima sano (iniziativa per i ghiacciai). Iniziativa popolare e controprogetto diretto.

L’ACS respinge sia l'iniziativa per i ghiacciai che il controprogetto del Consiglio federale per i seguenti motivi:

  • Ci opponiamo all’inserimento nella legge di un divieto sui carburanti e combustibili fossili, come invece richiesto dall’iniziativa. A nostro avviso, un divieto generale sui combustibili fossili non è appropriato: da un lato, va garantita la diversità tecnologica; dall’altro, non esistono (ancora) combustibili alternativi in grado di soddisfare le esigenze di carburante della nostra popolazione e della nostra economia.
  • Accogliamo con favore la decisione del Consiglio federale di opporsi a questa iniziativa e al divieto generale sui combustibili fossili nel suo controprogetto.
  • Tuttavia, riteniamo che il controprogetto sia troppo vicino al testo dell’iniziativa e per questo non possiamo sostenerlo. Anche se più moderato rispetto all’iniziativa originale, il controprogetto mira ugualmente a inserire nella costituzione un obiettivo vincolante e potenzialmente irraggiungibile.
  • L’iniziativa e il controprogetto non propongono misure per raggiungere gli obiettivi prefissati. Non indicano nemmeno come verrà attuato il finanziamento delle misure necessarie.
  • È fondamentale garantire sia il nostro benessere che i nostri posti di lavoro. La sostenibilità va inoltre rispettata in tutte e tre le dimensioni: ecologica, economica e sociale. Pensiamo che né l’iniziativa, né il controprogetto possano garantirlo.

21.080 n Legge federale sulla circolazione stradale. Revisione

L’ACS approva la presente proposta di adattamento del codice della strada, ma desidera sottolineare i seguenti punti:

Guida autonoma: 
  • Sosteniamo la guida autonoma e siamo a favore della sua promozione e del suo sviluppo tecnico.
  • A nostro avviso, la guida autonoma è possibile solo in presenza di un’infrastruttura corrispondente e performante. Per noi la tecnologia 5G è quindi indispensabile.

Adeguamento delle misure di “Via Sicura”:

  • L‘ACS approva la nuova modifica dell’articolo sui reati di guida spericolata, per il quale i giudici avranno una maggiore discrezionalità nel valutare le circostanze.
  • L’ACS accoglie con favore questo accorgimento anche nel caso di rivalsa da parte degli assicuratori di responsabilità civile auto, in quanto elimina la disparità di trattamento delle cause di incidenti. Poiché l’obbligo di regresso sarà sostituito da un diritto di regresso, gli assicuratori di responsabilità civile auto manterranno la possibilità di esercitarlo quando lo riterranno necessario.
  • L’ACS appoggia inoltre la rinuncia ad introdurre etilometri blocca-motore e scatole nere.
Gestione più flessibile del divieto di corse automobilistiche in circuito chiuso:
  • L’ACS approva questa misura più flessibile, in quanto lo sport motoristico è un pilastro fondamentale dello sviluppo tecnologico dei vari sistemi di propulsione e di automatizzazione. Ecco perché si dovrebbero proporre anche in Svizzera delle possibilità integrative per implementare e testare sul campo gli ultimi sviluppi tecnologici.

20.3358 n Po. Python. Qual è l'impatto di limiti di velocità generali di 40 e 30 chilometri all’ora nei centri abitati?

L’ACS respinge questo postulato per i seguenti motivi:

  • L’introduzione generalizzata di un limite di velocità massima a 30 o 40 km/h nelle aree urbane renderebbe obsoleta l’attuale gerarchia.
  • Le corsie di transito servono a mantenere il traffico scorrevole e, soprattutto, ad attraversare le città nel modo più veloce e diretto possibile. Non esiste una ragione evidente per abolire il limite di velocità di 50 km/h su queste strade.
  • Se gli utenti della strada non possono viaggiare più velocemente sulle strade di transito rispetto alle strade secondarie, l’esperienza dimostra che il traffico di aggiramento andrà a svilupparsi nelle aree residenziali.
  • Questo traffico di aggiramento andrà a gravare ulteriormente sulle aree residenziali. L’effetto delle zone a 30 km/h, introdotte sotto la premessa della protezione dal rumore, diventerebbe quindi inefficace.
  • Allo stesso tempo, il trasporto pubblico (autobus e tram) ne sarebbe rallentato, portando ad un maggiore utilizzo di veicoli privati e ad un ulteriore aumento dei costi per gli utenti del trasporto pubblico.
  • Considerata la crescente diffusione dei veicoli elettrici, l’introduzione di un limite di velocità come misura di riduzione del rumore non trova riscontro.
  • Un limite di velocità generalizzato di 30 km/h non contribuisce a migliorare la sicurezza stradale, al contrario: già ora è possibile vedere i ciclisti superare le automobili nelle zone di 30 km/h.

20.3359 n Mo. Python. Tenere conto dei costi per la salute e l'ambiente dei mezzi di trasporto motorizzati

L’ACS respinge questa mozione per i seguenti motivi:

  • Alla luce delle misure adottate in precedenza dalla Confederazione, come le severe norme sulle emissioni di CO 2 per i nuovi veicoli, la preferenza per i veicoli a basse emissioni e la promozione degli spostamenti a piedi e in bicicletta, riteniamo che il traffico motorizzato individuale sia già stato sufficientemente responsabilizzato e che non siano necessarie ulteriori misure.
  • Le richieste della mozione non tengono conto del contributo del MIV con le ingenti imposte applicate alla benzina e al diesel.
  • In generale, tutte le modalità di trasporto dovrebbero godere dello stesso trattamento. Dev’essere inoltre garantita una trasparenza dei costi per tutte le modalità di trasporto, cosa che purtroppo oggi non avviene.

Consiglio degli stati

Non ci sono altri argomenti in corso sui quali l’ACS desidera prendere una posizione.

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