Progetti di trasporto della sessione estiva 2022

30.05.2022

Consiglio nazionale

22.3387 n Mo. CAPTE-N. Costruzione di impianti fotovoltaici lungo le strade nazionali

In linea di principio, l’ACS è favorevole alla creazione di opportunità per l'installazione di impianti fotovoltaici, ma respinge la mozione per i seguenti motivi:

  • Riteniamo problematico che gli impianti fotovoltaici sulle strade nazionali vengano realizzati e gestiti da operatori privati. Chi deciderà quali aree saranno rese disponibili gratuitamente e a quale operatore? Quali saranno i criteri di assegnazione?
  • È consigliabile essere prudenti, soprattutto per quanto riguarda i rifugi e il carico massimo che possono sopportare.
  • Si pone anche la questione di chi sarebbe responsabile della manutenzione dei supporti di questi impianti fotovoltaici (barriere acustiche, coperture, ecc.) e di chi sosterrebbe i costi della loro manutenzione. A causa delle installazioni fotovoltaiche poste in alto, questi costi potrebbero essere notevolmente più elevati perché la manutenzione sarà conseguentemente più impegnativa.
  • Un’altra questione che desta preoccupazione è il modo in cui gli impianti fotovoltaici saranno resi accessibili agli operatori per la manutenzione. Dovranno essere chiusi dei tratti autostradali o dovranno essere allestiti dei cantieri? Ciò comporterebbe ore aggiuntive di ingorghi sulla rete stradale nazionale svizzera, in contrasto con un loro utilizzo efficiente.

21.501 n Pa. Iv. CAPTE-N. Controprogetto indiretto all’iniziativa per i ghiacciai. Saldo netto delle emissioni di gas serra pari a zero entro il 2050

L’ACS respinge questa iniziativa parlamentare per i seguenti motivi:

  • L'elettorato svizzero deve avere l’ultima parola in termini di politica climatica.
  • Le misure per ridurre le emissioni di CO₂ sono disciplinate dalla legge sul CO₂ . Non è quindi necessaria un'ulteriore legge quadro, come previsto dalla controproposta indiretta.
  • Dal nostro punto di vista la controproposta indiretta è problematica perché non tiene conto delle misure di compensazione già in vigore con la legge sul CO₂ . A nostro avviso, equivale a un divieto di utilizzo dei combustibili fossili.
  • A causa del rinnovo relativamente lento dei veicoli (tra i 15 e i 20 anni) e della totale incertezza sulla fornitura di carburanti neutri dal punto di vista delle emissioni di CO₂ , il settore dei trasporti non può garantire l’obiettivo prefissato della neutralità climatica. Per questo motivo, riteniamo essenziale includere misure di compensazione per raggiungere gli obiettivi climatici previsti dalla legge.

22.3289 n Mo. Imark. Ridurre l'aumento esplosivo dei prezzi di benzina, diesel e combustibile per il ceto medio e il settore commerciale

L’ACS approva la mozione sotto riserva e con la seguente giustificazione:

  • La riduzione dell’onere per i consumatori, i commercianti e tutti coloro che dipendono dal traffico individuale motorizzato è da accogliere con favore.
  • Il potere d’acquisto della popolazione e dell’economia può essere rafforzato.
  • Dal nostro punto di vista, è fondamentale che la riduzione dell’imposta sugli oli minerali non crei una lacuna nel finanziamento delle strade (nel FOSTRA e nel finanziamento speciale del traffico stradale).
  • La riduzione dovrebbe quindi essere applicata solo alla parte della tassa sul carburante versata nel Fondo federale.

20.3599 n Mo. Suter. Ridurre il numero d’incidenti della strada. Limite alla potenza de cavalli per i giovani conducenti.

L’ACS respinge questa mozione per i seguenti motivi:

  • La sicurezza stradale fa parte del DNA dell’ACS. Per noi, la prevenzione degli incidenti è una delle preoccupazioni più importanti.
  • L’estensione del periodo di formazione per i nuovi conducenti, entrato in vigore il 1. gennaio 2021, mira a migliorare ulteriormente la sicurezza stradale. Dovrebbe ridurre l’aumento del rischio di incidenti dovuto alla mancanza di esperienza alla guida, alla tendenza a sopravvalutare le proprie capacità, al comportamento rischioso o al consumo di alcol.
  • Anche i corsi di perfezionamento, obbligatori per i nuovi conducenti entro due anni dall’esame di guida, contribuiscono ad aumentare la sicurezza stradale.
  • È stato dimostrato che la potenza del motore dei veicoli non gioca praticamente alcun ruolo negli incidenti automobilistici che coinvolgono i nuovi conducenti. Nel 2019, solo il 3,6% degli incidenti mortali e con lesioni gravi che coinvolgono i nuovi conducenti sono stati causati da un veicolo con 100 kW o 136 CV o più.
  • Per queste ragioni, l’ACS ritiene che un limite alla potenza dei cavalli per i nuovi conducenti non sia una misura adeguata per aumentare la sicurezza stradale ed evitare incidenti.

Consiglio degli Stati

21.055 n Per un clima sano (iniziativa per i ghiacciai). Iniziativa popolare e controprogetto diretto.

L’ACS respinge sia l'iniziativa per i ghiacciai che il controprogetto del Consiglio federale per i seguenti motivi:

  • Ci opponiamo all’inserimento nella legge di un divieto sui carburanti e combustibili fossili, come invece richiesto dall’iniziativa. A nostro avviso, un divieto generale sui combustibili fossili non è appropriato: da un lato, va garantita la diversità tecnologica; dall’altro, non esistono (ancora) combustibili alternativi in grado di soddisfare le esigenze di carburante della nostra popolazione e della nostra economia.
  • Accogliamo con favore la decisione del Consiglio federale di opporsi a questa iniziativa e al divieto generale sui combustibili fossili nel suo controprogetto.
  • Tuttavia, riteniamo che il controprogetto sia troppo vicino al testo dell’iniziativa e per questo non possiamo sostenerlo. Anche se più moderato rispetto all’iniziativa originale, il controprogetto mira ugualmente a inserire nella costituzione un obiettivo vincolante e potenzialmente irraggiungibile.
  • L’iniziativa e il controprogetto non propongono misure per raggiungere gli obiettivi prefissati. Non indicano nemmeno come verrà attuato il finanziamento delle misure necessarie.
  • È fondamentale garantire sia il nostro benessere che i nostri posti di lavoro. La sostenibilità va inoltre rispettata in tutte e tre le dimensioni: ecologica, economica e sociale. Pensiamo che né l’iniziativa, né il controprogetto possano garantirlo.

19.4067 n Mo. Consiglio nazionale (Feller). Adeguare Via sicura in modo tale da permettere ai servizi di soccorso di operare nelle condizioni richieste dalla loro funzione, anche quando il limite è di 30 chilometri l'ora

L’ACS approva questa mozione per i seguenti motivi:

  • Nel corso degli ultimi anni, le zone a 30 km/h sono aumentate in modo esponenziale. Molte città puntano a un limite di velocità di 30 km/h su tutta la rete stradale.
  • Il rispetto rigoroso del limite di velocità di 30 km/h in queste zone (il cui numero è in costante aumento) comporta tempi di risposta indubbiamente più lunghi per i servizi di emergenza. Quando ogni minuto conta, può essere una questione di vita o di morte.
  • Gli operatori dei servizi di emergenza devono poter svolgere il loro lavoro senza temere di incorrere in sanzioni sproporzionate e ingiustificate.

19.3513 n Mo. Consiglio nazionale (Müller-Altermatt). Calcolo armonizzato ed ecologico dell'imposta sui veicoli a motore

L’ACS respinge questa mozione per i seguenti motivi:

  • Le competenze in materia di riscossione delle imposte sui veicoli dovrebbere restare esclusivamente in mano ai Cantoni, come già succede oggi.
  • Molti cantoni tengono già in considerazione gli obiettivi di politica energetica e climatica nel calcolo delle tasse automobilistiche. Dal nostro punto di vista non è quindi necessario intervenire.
  • In più, il trasferimento del sistema di dimensionamento per la riscossione delle tasse automobilistiche a livello federale richiederebbe una modifica costituzionale che, dal nostro punto di vista, non è affatto saggia.

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