Revisione della legge sul CO2 dopo il 2020

03.09.2020

Consiglio nazionale et consiglio delgi stati

17.071 n -  Appianamento delle divergenze concernenti la legge sul CO2 dopo il 2020

Finanziamento del Fondo per il clima

L’assegnazione al Fondo per il clima dei proventi delle sanzioni imposte ai veicoli di nuova immatricolazione, come proposto dalla maggioranza dei CAPTE-N e CAPTE-S, significherebbe una soppressione o una mancata assegnazione al FOSTRA di circa 100 milioni di franchi svizzeri o più l’anno.

L’ACS rifiuta la proposta per le seguenti motivazioni:

  • Nel 2017, gli elettori e le urne hanno chiaramente detto “sì” al FOSTRA. In seguito al referendum, l’attuale legge sul CO 2 è stata modificata affinché i proventi delle sanzioni per il finanziamento delle infrastrutture confluiscano nel FOSTRA a partire dal 1. gennaio 2018 (articolo 42 del disegno di legge di revisione). Ribaltare il sistema e l’utilizzo di questi proventi, a solo due anni dalla loro introduzione, sarebbe una violazione della volontà popolare e dell’articolo finalizzato al FOSTRA.
  • Il FOSTRA copre gran parte del nostro fabbisogno di infrastrutture per la mobilità, in quanto il 75% del trasporto passeggeri (compreso il trasporto pubblico) e il 66% del trasporto merci viene effettuato su strada. 
  • Non va inoltre dimenticato che la mobilità stradale contribuisce già al Fondo per il clima, attraverso le sanzioni previste dall'articolo 29 (carburanti).
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