Errori dell'officina: chi paga?

Quando la riparazione diventa un incubo

Una visita in officina dovrebbe rendere l’auto più sicura. È tanto più frustrante quando, poco dopo, compaiono nuovi problemi o il difetto iniziale persiste. I lavori difettosi in officina possono non solo essere costosi, ma anche pericolosi. Quali sono i diritti dei proprietari di veicoli se una riparazione va male?

Werkstattfehler

Quando la riparazione non regge

In linea di principio, la riparazione di un'auto è considerata giuridicamente un contratto d'opera. Ciò significa che l’officina non solo deve eseguire un lavoro accurato, ma deve anche garantire un risultato concreto: il veicolo deve essere rimesso in condizioni perfette e sicure per la circolazione. Se, poco dopo la riparazione, si manifestano gli stessi o nuovi danni, il cliente può richiedere una correzione.

È importante segnalare immediatamente il difetto. Chi aspetta troppo a lungo rischia che l’officina sostenga che il danno si sia verificato in un secondo momento. È consigliabile fotografare il difetto e comunicarlo per iscritto. Una comunicazione amichevole ma chiara può spesso aiutare a trovare una soluzione amichevole prima di procedere per vie legali.


Riparazione, riduzione del prezzo o recesso

Secondo il Codice delle Obbligazioni svizzero (art. 368 CO), in caso di riparazione difettosa, il cliente ha il diritto alla correzione, alla riduzione del prezzo o, nei casi più gravi, alla risoluzione del contratto. In pratica, ciò significa che l’officina deve prima avere la possibilità di correggere l’errore. Solo se l'officina si rifiuta o se la correzione fallisce, si possono considerare ulteriori azioni.

Chi porta l’auto in un’altra officina senza preavviso, di norma, perde il diritto alla copertura dei costi.


Responsabilità per danni consequenziali

Se una riparazione difettosa provoca ulteriori danni, l’officina è responsabile anche di questi. Ad esempio, se un freno viene montato in modo errato o una vite non viene serrata correttamente, può verificarsi un incidente. In questi casi, di norma l’assicurazione di responsabilità civile dell’officina copre i danni per rivalsa.

Tuttavia, può essere difficile dimostrare il nesso di causalità tra la riparazione e il danno. Una perizia indipendente, effettuata da un centro specializzato o da un esperto può aiutare. Nei casi più complessi, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un supporto legale per non perdere i propri diritti.


Diritto di ritenzione

D’altra parte, anche l’officina ha dei diritti: può trattenere il veicolo fino al pagamento della fattura di riparazione (cosiddetto “diritto di ritenzione”, art. 895 CC). Questo diritto decade però se la riparazione è stata eseguita in modo difettoso o se vengono richiesti costi eccessivi.

Consigli per i proprietari di veicoli

  • Conservare bene fatture e ordini di lavoro; sono la prova principale di quanto concordato;
  • Segnalare i difetti immediatamente, preferibilmente per iscritto con data e descrizione;
  • Non effettuare riparazioni autonomamente né rivolgersi a terzi prima che l’officina abbia potuto reagire;
  • In caso di problemi di sicurezza come freni o sterzo, non utilizzare il veicolo;
  • In caso di controversia, rivolgersi tempestivamente a un supporto legale (per i clienti ACS Premium tramite la CAP).

Conclusione: il controllo crea sicurezza

Anche le officine possono commettere errori. Ciò che conta è come li gestiscono. Conoscere i propri diritti e segnalare tempestivamente i difetti permette di evitare costi elevati e lunghe discussioni. Una documentazione accurata e una comunicazione chiara e oggettiva con l’officina sono la migliore protezione quando una riparazione non mantiene le promesse.

Testo CAP

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