Le vacanze sono organizzate, le valigie sono pronte e la voglia di partire è tanta. È quindi ancora più spiacevole quando, all’aeroporto, viene annunciato improvvisamente un ritardo o addirittura la cancellazione del volo. Ecco quali sono i vostri diritti.

Questo regolamento tutela i passeggeri in caso di cancellazione del volo, ritardi significativi e negato imbarco, ad esempio a causa di una sovraprenotazione.
Si applica in linea di principio a:
Non rientrano nell’ambito di applicazione i voli da un Paese terzo verso l’UE, il SEE o la Svizzera se la compagnia aerea che li opera ha sede al di fuori dell’Europa. Sono esclusi anche i voli tra due Paesi terzi.
Anche se la giurisprudenza svizzera ritiene che il regolamento sui diritti dei passeggeri aerei non si applichi ai voli dalla Svizzera verso Paesi terzi operati da una compagnia aerea svizzera, in singoli casi può comunque essere possibile far valere con successo le relative pretese.
I viaggiatori hanno in particolare diritto alle seguenti prestazioni di assistenza:
I viaggiatori possono inoltre avere diritto a una compensazione forfettaria. L’importo dipende dalla distanza del volo:
Il regolamento sui diritti dei passeggeri aerei menziona espressamente compensazioni soltanto per le cancellazioni e il negato imbarco. La Corte di giustizia dell’Unione europea ha tuttavia stabilito che, in linea di principio, i passeggeri possono avere diritto alla stessa compensazione se arrivano a destinazione con oltre tre ore di ritardo.
In Svizzera questa giurisprudenza non è tuttavia applicabile. Di conseguenza, la maggior parte delle compagnie aeree, tra cui Swiss, respinge in linea di principio le richieste di compensazione per ritardo.
Non sussiste il diritto a una compensazione se la compagnia aerea può dimostrare che il disservizio è dovuto a circostanze eccezionali, come gravi condizioni meteorologiche o disordini politici. In linea di principio, resta comunque valido il diritto all’assistenza.
Se il regolamento sui diritti dei passeggeri aerei non è applicabile, le pretese sono disciplinate dal diritto nazionale o internazionale pertinente. Il livello di tutela può variare notevolmente da un Paese all’altro. In particolare, al di fuori dell’ambito di applicazione del regolamento spesso non sussiste il diritto alle note compensazioni forfettarie fino a 600 euro.
Testo CAP