Forme squadrate, tanto spazio e una guida
disinvolta: il minivan coreano interpreta in chiave moderna il concetto di
praticità.

Questo inedito minivan coreano elettrico nasce come veicolo commerciale leggero, ma grazie alle forme squadrate e molto razionali nello sfruttamento dei volumi interni interpreta felicemente anche il ruolo di capace mezzo da famiglia nella versione Passenger.
Il design resta semplice, ma allo stesso tempo ricercato e suggestivo, in sintonia con gli altri modelli elettrici del marchio, mentre l’accoglienza per passeggeri – cinque, ma potrebbe arrivare anche una versione a 6-7 posti – e bagagli fa segnare autentiche “vette”. Il tutto con ingombri ancora ben gestibili in città, grazie alla lunghezza contenuta in 4,70 metri e all’altezza pari a 1,92 m.
Dotata di trazione anteriore e di una batteria fino a 71,2 kWh di capacità, associata alla motorizzazione più performante – ricaricabile dal 10% all’80% in circa mezz’ora presso le colonnine rapide –, la PV5 sfoggia una guida disinvolta e briosa, nonostante il peso piuttosto elevato. In curva mostra un comportamento tutto sommato affidabile e ben controllabile, anche grazie a uno sterzo dal buon feeling. Valida pure la manovrabilità nello stretto, favorita dal diametro di volta piuttosto contenuto, mentre in velocità si apprezza l’efficacia dell’insonorizzazione acustica.
Sul piano dell’autonomia, la PV5 permette di coprire realmente tra 300 e 400 km a seconda della tipologia prevalente di percorso; restando solo in autostrada, però, il “range” si assottiglia sensibilmente, e anche la velocità di punta risulta piuttosto ridotta.

Soprattutto robusto, più che ricercato per materiali e finiture, l’abitacolo si rivela davvero spazioso, accogliente e ricco di piccoli e grandi vani portaoggetti aggiuntivi. La strumentazione digitale è affiancata da un grande schermo centrale da 12,9”, che integra anche i controlli del clima. La posizione di guida è molto panoramica e godibile, mentre in seconda fila la libertà di movimento per le gambe è a dir poco generosa, rendendo questa zona particolarmente conviviale. In coda spiccano infine il piano di carico con soglia molto bassa e accessibile, il doppio fondo compartimentato e il volume utile di stivaggio pari a ben 1’320 litri.
Testo Benjiamin Albertalli / Immagini zVg