L’autunno in sicurezza

Le lunghe passeggiate d’autunno, incorniciate dai toni sgargianti del rosso, del giallo e dell’arancione delle foglie, allietano le nostre giornate. Per gli automobilisti, invece, è un periodo difficile, perché quelle stesse foglie possono diventare un pericolo sulla strada. Senza contare che le temperature iniziano ad abbassarsi, il tempo si fa più cupo e il buio arriva prima. Per continuare a guidare in sicurezza, anche sulle strade bagnate e ricoperte di foglie, consigliamo un rapido controllo del veicolo in autunno. Lo stile di guida deve inoltre adattarsi alle condizioni della strada più difficili. SEAT ci offre dieci consigli per questa stagione.

Verificare ogni millimetro

Le strade autunnali sono spesso fredde e bagnate. È quindi una buona idea far controllare gli pneumatici: la profondità del battistrada e la pressione sono sufficienti? Questi due fattori sono fondamentali per l’aderenza e la distanza di arresto. La profondità del battistrada non dev’essere mai inferiore a 1,6 mm. Sulle strade bagnate, il rischio di aquaplaning si presenta a partire da 90 km/h. Gli esperti consigliano una profondità minima di 3 mm per le gomme estive, mentre gli pneumatici invernali perdono gran parte della loro qualità già sotto i 4 mm di profondità del battistrada. La pressione dovrebbe essere controllata almeno una volta al mese.

Pericolo di scivolamento sul fogliame a terra

Le foglie bagnate su strada possono rendere l’asfalto scivoloso tanto quanto la neve e il ghiaccio. Gli esperti fanno appello a estrema cautela nelle zone ricoperte di fogliame e mettono in guardia dalle frenate improvvise. “Se l’auto sbanda in curva, è bene evitare di sterzare in modo brusco. E se gli pneumatici perdono aderenza, non si deve cercare di riprendere il controllo del veicolo con la forza – è fondamentale mantenere la calma”, ricorda l’esperto.

Visibilità, distanza di sicurezza, velocità

Se la visibilità è inferiore ai 50 metri a causa di nebbia o pioggia battente, questa è la distanza minima da tenere dal veicolo che ci precede. Inoltre, non si dovrebbe guidare a più di 50 km/h. “Questo assicura che lo spazio di frenata sia sufficientemente corto in caso di pericolo”, spiega l’esperto.

Attenzione a non abbagliare nessuno!

Un altro consiglio prezioso è quello di aumentare la propria visibilità per gli altri utenti della strada. Jordi Gené raccomanda però di non abusare degli abbaglianti. “Con pioggia o pioggerellina, le gocce d’acqua riflettono fortemente la luce dei fari abbaglianti. Si rischia una visione molto più scarsa della carreggiata e delle auto che precedono, e questo vale sia per voi che per gli altri utenti della strada.”

Mantenere una buona visibilità

Le spazzole dei tergicristalli secche o danneggiate possono ridurre la visibilità del conducente del 20-30%. È bene quindi sostituire le spazzole dei tergicristalli una volta l’anno, idealmente in autunno, quando i tergicristalli vengono usati più frequentemente. Controllate anche il livello del liquido lavavetri. Tenete puliti i finestrini dell’auto all’interno, per evitare che si appannino facilmente. Anche il sistema di ventilazione può migliorare la visibilità, sia attraverso l’aria condizionata – che asciuga l’umidità dell’abitacolo – oppure, in assenza dell’impianto di climatizzazione, impostando l’aria quanto più calda possibile.

Raddoppiare la prudenza

Le strade autunnali non sono scivolose solo quando piove. L’aria molto più umida e le temperature più basse possono trasformare le vostre uscite in automobile in uno slalom sullo scivolo. Ecco perché si dovrebbe guidare con attenzione nelle zone in ombra, soprattutto se la strada è molto tortuosa. Sulle strade bagnate, si dovrebbe raddoppiare la distanza di sicurezza rispetto al solito. È inoltre consigliabile frenare con attenzione di tanto in tanto, tenendo conto dei veicoli che seguono, per asciugare le pastiglie dei freni bagnate, controllare la loro efficacia e capire le condizioni della strada.

Aquaplaning: non frenare!

In autunno, sono più frequenti dei rovesci brevi e pesanti, con maggiore rischio di aquaplaning. Se vi trovate in questa situazione, non frenate. Aspettate che le gomme riprendano aderenza e correggete la traiettoria sterzando in modo morbido. Non fate mai movimenti bruschi al volante!

Sempre due mani sul volante

Le forti raffiche di vento possono essere un vero problema al volante, soprattutto in autostrada. Se il vento tende a spingere l’auto in una direzione, è necessario ridurre la velocità e tenere entrambe le mani sul volante. Questo è particolarmente importante quando si sorpassa un camion, perché uscendo dalla scia del mezzo pesante, l’automobile potrebbe essere spinta di lato da una forte raffica di vento o addirittura iniziare a sbandare.

Utilizzare gli abbaglianti con coscienza

Il cambio dell’ora a fine di ottobre significa meno ore di luce. Questo rende ancora più importante usare i fari giusti, dato che il 30% degli incidenti in Europa si verifica al buio. Sulle strade di campagna con poca visibilità, si dovrebbe fare attenzione a illuminare maggiormente la carreggiata, ma molti conducenti sono riluttanti a usare gli abbaglianti per paura di accecare gli automobilisti in arrivo. Le auto moderne sono dotate di assistenti per i fari: rilevano se i veicoli provenienti dalla direzione opposta e quelli che precedono sono sufficientemente illuminati e passano automaticamente dagli abbaglianti agli anabbaglianti.

Niente sorprese dal mondo animale

L'inverno è il periodo dell’accoppiamento per molti animali selvatici. Diventano più attivi e viaggiano in grandi gruppi. È quindi fondamentale prestare attenzione ai segnali stradali che indicano il passaggio di fauna selvatica, essere pronti a frenare in qualsiasi momento e ridurre la velocità nei luoghi con scarsa visibilità. All’imbrunire, bisogna sempre aspettarsi il passaggio di animali, soprattutto nelle zone rurali.

Testo: red/mru
Immagini: zVg

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